giovedì 28 novembre 2024

 Edoardo e Galdino
“Io vorrebbe sapè a voi chi vi ha imparato l’italiano”


MACCHIE DI COLORE


SUL LAGO DI GARLATE

“Il vento è come una persona che ti vuole parlare. Quello di valle è discreto, arriva adagio, simile a un amico quando risale il sentiero con passo regolare, lo scarpone schiaccia l’erba, il terreno assorbe il rumore. La sua voce non è fatta di parole, ma di sussurri e di odori. Li porta da lontano, per raccontare cosa succede sulla montagna,. Quello di alta quota invece è un demonio. Non vuole parlare, ma sfogare tutta la sua rabbia. Sa soltanto gridare e, se può, ti afferra con le sue mille mani per spingerti sul bordo, verso il precipizio. Vorrebbe vederti cadere, girarti intorno mentre compi il tuo volo fino alle rocce, come se la morte di un uomo potesse liberarlo dal suo male”. Tratto da SARÀ LA MONTAGNA di Luca Saltini - 2024 - Neri Pozza Editore



























venerdì 15 novembre 2024

Edoardo, Ezio e Galdino
“Fai qualcosa che non piace, che ti mastico e poi ti sputo”.

FOLIAGE
ultimi riflessi


ADDA
Brivio - Madonna del Lavello

“Dopo che te se andà via la situasiun l’è diventada pù see dificil. Gh’em semper paura dei bombardament. L’ultima volta sem scapaa cun la bicicleta: mi pedalavi e la to mama la se sera settata sul portapac. Le vuleva no che t’el cuntasi ma, nella disgrasia, mm’è anche vegnù de rid. S’erum in via Ripamonti e dopo un pu de temp me parea de pedalà leger ‘me ‘n fioue; a un bel moment senti v’un che l’me ciama: “Sciur, se ferma! L’ha perdù la miè”. La to mama l’era burlada giò de la bicicleta e me n’è seri nanca acort”. Tratto da I QUINDICI SCIACALLI di Massimo Zaninelli - 2023 - Marlin Editore