lunedì 25 maggio 2026

 Galdino, El Nino
e gli amici della UOEI


Toh! Guarda chi c’è: El Nino! Era da un bel po’ che non ti facevi sentire! Daiii! Unisciti a noi”. Con un amico in più (ma, conoscendolo, mi sa che oggi ci farà morire!), dal Passo della Presolana, seguiamo l’indicazione per il Salto degli Sposi. 

La leggenda narra che Maximilian Prihoda, musicista polacco, e Anna Stareat, nota pittrice, vennero a trovare dei parenti nei pressi del Passo della Presolana e si innamorarono di questi luoghi tanto che decisero di viverci stabilmente. Riuscirono ad ambientarsi immediatamente con la gente del posto ed erano soliti passare le giornate in questo punto panoramico dove trovavano le ispirazioni per i loro lavori. Un giorno, senza un apparente motivo, i due decisero di buttarsi, abbracciati, nel dirupo per sancire il loro amore in eterno e, da quel giorno, questo luogo è chiamato “Salto degli Sposi” per ricordare questa coppia ben voluta da tutti.

Il percorso ci porta alla località̀ Castello Orsetto e a raggiungere il Colle Vareno (in estate una delusione pazzesca … certo che in inverno…), ai piedi degli impianti di risalita del Monte Pora. Superato il piccolo laghetto artificiale, il percorso prosegue portandoci sul Monte Scanapà per ridiscendere, godendo di una splendida (!) vista sulla Conca della Presolana, e ritornare al punto di partenza di questa lunga escursione. Il sentiero, utilizzato per secoli dai carbonai, univa diversi siti di produzione del carbone ottenuto dalla legna (carbonaie) e consentiva di trasportare il materiale al Passo della Presolana, per essere poi trasferito in Val di Scalve. L’antico utilizzo del percorso ne ha definito il nome usato tutt’oggi; chiamato anche “Grand’Aral”, è un percorso ad anello,  piuttosto lungo, che porta a fare il periplo dei monti Lantana e Scanapà.

Se dal punto, mio personale, di vista escursionistico è stato un bel giro completamente immerso nella natura, dal punto di vista, mio personale, fotografico è stata una “boiata pazzesca”: strada sterrata/bosco, sentiero/bosco, prato, sterrata sassosa, …panorami assenti e quei pochi “annebbiati” dal caldo, …la regina Presolana coperta da nuvole scure e nebbia,… andrà senz'altro meglio la prossima volta!













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