martedì 20 dicembre 2016

1. PRESEPIO A VILLA DI CHIAVENNA (SO)
Il presepe che cambia sempre
Quante volte siamo passati a Piuro di Chiavenna per andare in Svizzera e siamo sempre stati attratti
e meravigliati dalle favolose Cascate  d'Acqua Fraggia.


 

Da più di 20 anni a Villa di Chiavenna, qualche centinaia di metri "più in su", un gruppo di volontari si riunisce a settembre per definire il tema e le caratteristiche di uno dei presepi più suggestivi della Vallata. 



Da un’idea buttata lì quasi per scherzo ha preso vita un’iniziativa che ogni anno richiama nel paesino della Bregaglia moltissimi turisti e curiosi, incantati dalle opere artigianali realizzate dalle mani di quelle donne che,  per puro spirito di comunità, creano i tantissimi personaggi della natività, tutti rigorosamente a grandezza naturale.



Le prime edizioni furono allestite nel prato alle porte del paese. Cammelli, artigiani, pecore e tanti altri personaggi occuparono nello spazio di una giornata questo luogo a bordo strada, richiamando subito l’attenzione dei passanti.


La cura dei dettagli, la perfezione delle espressioni del viso e la ricerca storica che impegna moltissimi volontari nel reperire oggetti e capi di abbigliamento aderenti al tema selezionato ogni anno, sono il principale elemento che rende unica questa rappresentazione.



Dal primo allestimento, alcuni anni fa il presepe si spostò lungo la via storica di Villa, in Contrada degli Specchi. La suggestione generata da quella rappresentazione fu enorme, al punto che dell’iniziativa si interessarono anche stampa e televisione.



Quattro anni fa, per ragioni organizzative, il gruppo di volontari stabilì di trasferire la natività in un’altra zona del paese, nelle vicinanze di Pos Motta, valorizzando nel contempo i bellissimi crotti lì presenti.



Ogni edizione porta con sé un nuovo progetto, un nuovo tema da sviluppare e raccontare: i lavori antichi della Bregaglia, le figure di riferimento nella storia dell’umanità, l’abbigliamento del passato e molti altri ancora.



Ogni anno la sfida è sempre quella di rinnovare ogni rappresentazione, caratterizzandola per autenticità e cura. Il lavoro di creazione vera e propria inizia a settembre fino a fine novembre, per lo più durante incontri serali che si protraggono anche fino a notte fonda.



Le mani e i volti vengono realizzati utilizzando calchi di gesso, che poi sono decorati scrupolosamente a mano. Allo stesso tempo c’è chi si occupa delle strutture dei personaggi, creati con legno, reti e fili di ferro.

 

La realizzazione di abiti e scenografie richiede moltissimo tempo, anche perché recuperare oggetti e capi originali implica una grande attività di ricerca nelle soffitte e nei magazzini di amici e parenti.



Il merito di queste straordinarie persone che offrono tempo e talento per dare vita a questa meravigliosa creazione, è soprattutto quello di essere sempre riusciti a sorprendere i tanti appassionati che ogni anno si recano a Villa per apprezzare il magnifico presepe.



L’augurio è che le signore e gli uomini che rendono possibile questa magia, continuino a inventare un presepe nuovo e sorprendente, magari aiutati anche da qualche giovane leva che aiuti a sviluppare nuove idee e offra un contributo concreto a questa attività.



Il presepe di Villa di Chiavenna in località Pos Motta è visitabile per tutto il periodo natalizio a partire dall’8 dicembre.

 


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