lunedì 5 giugno 2017

Uno dei luoghi più evocativi e spettacolari della Valle Imagna è senza dubbio I Tre Faggi, immerso in uno scenario naturale e caratterizzato dalla presenza maestosa di tre faggi plurisecolari, cresciuti allineati in uno spazio ristretto con i rami che s’intrecciano tra loro e imponendo il nome al luogo stesso.
La località è situata a quota 1393 metri sullo spartiacque che divide la Valle Imagna e la Val Brembilla. I tre faggi sono considerati monumento naturale: come in una fiaba sbucano dietro un minuscolo bosco al termine di una breve passeggiata che da Fuipiano sale dolcemente ai pascoli di Pralongone.
Nelle strette vicinanze, posto su uno sperone di roccia, in un punto panoramico privilegiato da cui si può osservare l’intera valle e sua maestà il Resegone, è stata realizzata una santella circondata da una serie di pilastrini che ne delimitano “l’area sacra”.
La costruzione si presume sia avvenuta verso gli anni 50 del Novecento, con l’altare rivolto verso Fuipiano, realizzata completamente in pietra locale con le giunture dei conci di una particolare malta biancastra, che caratterizza la muratura stessa.
La tribülina dei Tre Faggi ricalca in pieno le caratteristiche tradizionali delle santelle che sorgono lungo le mulattiere che collegano tra loro i vari borghi della Valle.
Come già detto la cappelletta è circondata da una serie di pilastrini, ventidue per l’esattezza, a base quadrata dalle dimensioni di 40x40 cm. che rastremano verso l’alto prendendo forma triangolare, anch’essi realizzati in pietra locale con giunture in malta bianca.
Le interpretazioni in merito alla loro presenza deriva dal fatto che quattordici di questi, posti in posizione equidistanti rispetto alla santella stessa e allineati lungo un semicerchio, rappresentino le quattordici stazioni della Via Crucis, mentre i restanti otto, di un’altezza diversa rispetto ai primi, siano stati realizzati in seguito per delineare l’area.
Il passare del tempo, l’incuria da parte dell'uomo e la posizione in cui sorge, continuamente esposta alle intemperie, hanno fatto sì che buona parte di essi siano crollati e l’integrità che caratterizzava la costruzione è stata persa.
Al tempo stesso anche l’edicola ha problemi seri di distacchi di pietre oltre a essere stata soggetta a scariche elettriche provenienti dai fulmini: ciò si capisce dalle bruciature nelle crepe presenti nella volta.
L’iniziativa della sistemazione della santella dei tre Faggi nasce dalla volontà di tre gruppi alpini, Corna Imagna, Fuipiano Imagna e Gerosa, di sistemare un luogo caro a molti di loro, ma allo stesso tempo uno dei luoghi più significativi dell’intera valle.
Già nei primi mesi del 2016 è stato realizzato il monumento con l’asta per il Tricolore dedicato a Giovanni Zuccala, alpino disperso nella “Campagna di Russia” e proprietario del terreno.
Nei mesi scorsi è stato effettuato un attento rilievo al fine di presentare un progetto per la sistemazione della santella e la ricostruzione del circondario dei pilastrini nella posizione più consona, data la difficoltà nel capire quella originale a causa dei crolli degli stessi.
E’ stato deciso un programma che, in accordo con i gruppi alpini che volontariamente e a proprie spese parteciperanno alla sistemazione, porterà al completamento dell’opera in più fasi.
SABATO 3 GIUGNO 2017
ORE 19.00: FIACCOLATA CON PARTENZA DA GEROSA.
ORE 20.00: FIACCOLATA CON PARTENZA DA CORNA IMAGNA.
ORE 20.45: FIACCOLATA CON PARTENZA DA FUIPIANO.
ORE 21.00: RITROVO AI TRE FAGGI

DOMENICA 4 GIUGNO 2017
ORE 10.30: AMMASSAMENTO AI TRE FAGGI
ORE 10.45: ALZABANDIERA E DEPOSIZIONE DELLA CORONA DI ALLORO PRESSO IL MONUMENTO
ORE 11.00: SANTA MESSA A SUFFRAGIO DI GIOVANNI ZUCCALA
E I DISPERSI DI TUTTE LE GUERRE
ORE 12.30: RANCIO ALPINO
ORE 17.00: AMMAINA BANDIERA

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