martedì 9 maggio 2017

Brumano, Corna Imagna, Fuipiano, Locatello, Rota Imagna
  Ho proposto queste quattro foto/didascalie per la bacheca della valle.
Lo spazio per ogni paese però è di due foto/didascalie.
Perciò fifty-fifty50-50, una possibilità su due, metà e metà...
Mah! Ai consiglieri del ...Comune l'ardua sentenza.


La tela del 1523 di Andrea Previtali (Berbenno 1480 - Bergamo 1528) che raffigura una bellissima VERGINE COL BAMBINO E I SANTI GIOVANNI BATTISTA E GIROLAMO. Un capolavoro della nostra parrocchiale ambientato in uno spleldido paesaggio “nostrano”:  gli studiosi hanno riconosciuto nelle montagne i  nostri ambienti con il fiume e un ponte costruito tutto ad arcate, che ipotizzerebbe quello di Almenno (o di Lemine o della regina longobarda Teodolinda). In secondo piano si possono notare, con un po’ di attenzione, i santi Antonio abate e Gottardo.


Un antica banderuola segnavento in ferro battuto posta sul caratteristico tetto a piöde (Cà Prospero) raffigurante l’arcangelo Gabriele (Mi-ka-El = chi è come Dio) con la spada in mano, lo scudo e la corrazza.

   
La “casa Bugada” fu costruita agli inizi del dominio della Repubblica Veneta in valle. Ha un unico accesso lungo la mulattiera che conduce a Cà Felisa. Dal portale, che come i pilastri dell’atrio, è in pietra viva lavorata con la punta, si accede con un passaggio acciotolato. Sul muro interno in pietra la raffigurazione di un uccello notturno (la civetta o l’allocco) in rilievo su di un masso di notevoli dimensioni. Il löc era il simbolo della famiglia Locatelli che nel periodo medioevale (1000-1300) era fra le più illustri.


La Corna Coegia è una grotta naturale costituita da due sale, conosciute, collegate tra di loro. La prima saletta ha reso diversi resti umani attribuiti a un giovane individuo. L’alloggiamento delle ossa in una nicchia ha fatto ipotizzare una sepoltura intenzionale. Nella seconda saletta vennero alla luce strumenti in pietra e in ferro nonché resti faunistici, soprattutto un cranio e denti di orso. 
Ma tu, "comune" ...mortale, cosa sceglieresti?

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